L'ENSEMBLE
CORALE DODEKACHORDON
L’Ensemble
Corale
“Dodekachordon” è un gruppo di musica
corale romano, diretto e coordinato dal
M° Francesco Del Fra:
esso prende il nome dal celebre trattato musicale pubblicato da
Heinricus
Glareanus nel1547.
Costituito come ensemble nel
2000, si dedica prevalentemente alla musica antica,
medievale e rinascimentale, rivolgendosi occasionalmente, sia in ambito sacro che profano, a capolavori del
barocco e del
romanticismo, fino ad accostarsi al pop ed al musical. Al momento si compone di diciotto elementi.
Il Dodekachordon ha
all’attivo numerose esibizioni pubbliche in strutture laiche
e religiose, anche
in collaborazione con altre realtà musicali romane.
In particolare, un grande successo
ed ottime recensioni ha conseguito il concerto Fas et Nefas,
eseguito
con il
Gruppo di musica antica La Fontegara di
Roma. Durante lo spettacolo, in costume
d'epoca e con l'utilizzo di strumenti che riproducono fedelmente quelli
del
tempo, vengono interpretati alcuni dei Carmina Burana nella loro
versione
medievale e diversi brani rinascimentali. Questo concerto,
già messo in scena più volte nel 2008 e nel 2009 in
diversi teatri della Capitale, è tuttora proposto anche per
le
scuole e per
le feste e sagre a tematica medievale.
Durante
l’estate del 2009, l’Ensemble
ha collaborato con il M°
Rainer Steubing-Negenborn, già direttore di
numerose realtà corali
di livello internazionale (tra le quali i Cori dei Teatri
dell’Opera di
Amburgo, di Kaiserlautern, di Saarbücken, di Gelsenkirchen, di
Covent Garden a Londra,
di Nuremberg, di Aquisgrána, di Dresde; il Coro Filarmonico
di Londra; il Coro
dell’Accademia di Santa Cecilia di Roma; del Coro Nazionale
di Spagna).
L’esito
di questa collaborazione è stato un concerto di musica sacra
che s’è tenuto il
20 settembre 2009 a
Tremonti (AQ), con il M° Del Fra ed il M°
Steubing-Negenborn che si sono
alternati alla guida dell’Ensemble Corale Dodekachordon.
A decorrere dal maggio 2010, l'ensemble ha più volte messo in scena lo spettacolo O Dolcezze Amarissime, musical
rinascimentale in costume che coniuga la musica antica e la
rappresentazione scenica, su testo originale di Rosario Tronnolone, cha
ne ha curato anche la regia.
I preziosismi del canto Cinquecentesco si sono così uniti allo
sfarzo dei costumi, alla leggiadria della vita di corte, all'indubbia
perizia dei musicisti che hanno accompagnato le voci dei cantori (Francesca
Candelini ai flauti, Simone Colavecchi al liuto, Elisabetta Ferri al clavicembalo, Valentina Nicolai alla viola).
Nel 2011, l'Ensemble Dodekachordon - pur continuando a tenere
concerti attinenti al proprio usuale repertorio di musica antica - ha
con successo
sperimentato l'opera, cantando in più occasioni le parti
corali della Madama Butterfly di Giacomo Puccini.
In particolare, nel maggio dello stesso anno, l'Ensemble ha partecipato ad un prestigioso allestimento dell'opera in versione integrale ed in forma scenica, presso il Teatro Aurelio di Roma, nelle vesti dei parenti e degli amici della protagonista.
In tale occasione, Cio
Cio San è stata interpretata dalla raffinata soprano giapponese Fujiko Hirai, rinomata per aver recitato la parte della protagonista in questa ed
altre opere, fra le quali "Tosca", "La Traviata", "Rigoletto", "Il
Flauto Magico", "La Forza del Destino", "Le nozze di Figaro". Pinkerton è stato un eccellente Ugo Tarquini,
che aveva già ricoperto i ruoli maschili principali nel "Don
Carlo", ne "Il trovatore", nella stessa "Madama Butterfly". Sharpless
ha avuto l'impeccabile voce di Maurizio Zanchetti, il quale aveva già interpretato più volte questa parte,
nonchè, tra le altre, quella di Schaunard ne "La Bohème", quella di Giorgio
Germont ne "La Traviata", quella del Conte di Luna ne "Il Trovatore".
Atteso il successo riscosso,
è stata programmata per il 2012 un'altra opera pucciniana, alla
quale l'Ensemble Dodekachordon parteciperà: si tratta
della Tosca,
che verrà eseguita in forma scenica il 26 e 27 maggio al Teatro
Aurelio di Roma, ancora una volta con la preziosa interpretazione
di Fujiko Hirai.
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