Ensemble Corale Dodekachordon
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IL CONCERTO FAS ET NEFAS

(...leggi QUI cosa ne hanno scritto e guarda QUI come è stato recensito su RAI UNO !)

Fas et Nefas

Nel 1937 Carl Orff otteneva un grandissimo successo di pubblico con la prima assoluta del suo capolavoro “Cantiones profanae cantoribus et choris cantandae comitantibus instrumentis atque imaginibus magicis” (Canzoni profane per voci soliste e coro, con accompagnamento orchestrale e scene fantastiche), meglio noto come “Carmina burana”. In tale opera, l’autore creava musiche moderne in stile medievaleggiante sui testi contenuti nel “Codex Latinum Monacensis”, volutamente ignorando le - poche e difficilmente decodificabili - tracce musicali ivi presenti.

Il “Codex Latinum Monacensis” è una raccolta di carmi rinvenuta nel 1803 presso l’abbazia di St. Benediktbeuern, l’antica Bura Sancti Benedicti del Medioevo, perciò pubblicata con il titolo di “Carmina burana” all'atto della sua prima edizione, ad opera di  Schmeller nel 1847.
Il Codex è opera di “poesia goliardica” medievale, cantata dai clerici vagantes : costoro erano una frangia anticonvenzionale e ribelle nei confronti della Curia romana (che essi accusavano di corruzione) formata da liberi studenti di ogni estrazione sociale i quali, entrando nell’Ordo clericalis, avevano la possibilità di lasciare le proprie case e vagare da una università all’altra, dedicandosi interamente agli studi.

Fas et Nefas

L’Ensemble Dodekachordon e il Gruppo di musica antica La Fontegara, che percorrono normalmente cammini diversi, affascinati dalle melodie originali dei Carmina recuperate in tempi moderni e dai loro contenuti incredibilmente attuali, si sono fusi per dar vita ancora una volta ai clerici vagantes, con i loro amici popolani, contadini o signori, in uno spettacolo unico e coinvolgente.

Quando ci si accosta ai Carmina Burana originali, ci si immerge inevitabilmente in un laboratorio creativo. Dalla sola traccia melodica (non sempre chiara) si deve infatti elaborare un arrangiamento più complesso, in alcuni casi a più voci, con alternanza fra solisti, coro e strumenti, tale da rendere il testo in modo fedele ma musicalmente vario.

In tal senso le ricerche qui proposte devono molto al lavoro svolto dagli illustri René Clemencic e Joel Cohen; in particolare da quest’ultimo, nel concerto Fas et Nefas, si riprende l’idea di applicare al celebre testo di “O fortuna” (pervenutoci senza musica ricostruibile), una melodia di un troviere francese, però riarrangiata in modo del tutto originale.

Ai carmina medievali s'è deciso di affiancare alcuni celebri pezzi di musica rinascimentale di tematica affine, per creare un ideale dialogo fra i due diversi momenti storici e far sentire in alcuni casi una certa contiguità fra i due linguaggi musicali.

Nel concerto Fas et Nefas, vista la provenienza del codice, la maggior parte dei “carmina” viene eseguita con la pronuncia tedesca. Gli strumenti antichi adoperati nel corso dell'esibizione sono diversi flauti dritti e cromorni, la ghironda, la symphonia (anche unitamente al pipe), il glockenspiel, la mandola, il saz e varie percussioni.

L'esibizione segue usualmente la seguente scaletta:
    1 - Ecce torpet probitas (c.b. 3)
    2 - Fas et nefas (c.b. 19) 
    3 - Dum juventus floruit (c.b. 30)
    4 - Bulla fulminante (c.b. 131a) 
    5 - En may, quant li rossignolet (Colin Muset, XIII sec.)
    6 - O Fortuna velut luna (c.b. 17)
    7 - Tempus transit gelidum (c.b. 153)
    8 - Exiit diluculo rustica puella (c.b. 90)
    9 - Matona mia cara (Orlando di Lasso, 1532 - 1594),
 
10 - Tempus est jocundum (c.b. 179)
  11 - Come again (John Dowland, 1563 - 1626)
  12 - Dulce solum natalis patrie (c.b. 119)
  13 - Mille regrets (Josquin Des Prés, c.1450 - 1521)
  14 - Ich was ein chint so wolgetan (c.b. 185)
  15 - Je ne l'ose (Pierre Certon, c.1510 - c1572.)
 
16 - Axe Phebus aureo (c.b. 71)
  17 - Can je voy iver ritornar (Colin Muset, XIII sec.)
 
18 - Virent prata hiemata (c.b. 151)
  19 - Bache bene venies (c.b. 200)
  20 - Tourdion (P. Attignant ? c.1494 - c.1551)
  21 - In taberna quando sumus (c.b. 196)

 

Ensemble Corale Dodekachordon - Roma - e.mail: info@dodekachordon.it